Segariu è adagiato su una stretta valle racchiusa tra fertili colline, si allunga al di qua e al di là del Rio Pau che, intersecandosi con il Rio Lanessi, descrive una grande Y all'interno della quale e lungo la quale la piccola comunità vive ed opera.
La posizione geografica di margine tra la pianura e le colline, la particolare economia che da questa deriva con il conseguente impiego delle risorse territoriali, ha determinato una mediazione tra schemi abitativi propri delle pianure a coltivazioni estensive e quelli tipici della Trexenta.
Le abitazioni con corte, talvolta dotate di "lolla", sono costruite con pietre scistose e trachitiche. Un insediamento economico importante per tutta la zona limitrofa è dato da due cave con le relative aziende di trasformazione.
Il nome del paese, attestato in documenti del 1180, significherebbe tagliato dal fiume (sega riu), ma si prospettano nuove ipotesi, secondo le quali suonerebbe come la stretta valle del fiume (s'ega de arriu) da Ega, stretta valle, e arriu, torrente.
Le origini del paese sono remote. Rimangono alcune Domus de Janas in località "Sa Ginestra" nei pressi della grotta sa rutta'e s'allumiu e diversi nuraghi: Franghe Morus, Sant'Antoni etc. Il testo dell'Angius, seguendo le leggende popolari sulla fondazione del paese, rinvia a due toponimi: la mand(a)ra, luogo del recinto originario del fondatore e sa mitza de Perdu Pinna, la fonte di acqua potabile tuttora identificabile con una sorgente.
Nel '300 Segariu subisce un drammatico tracollo demografico e alla fine del ' 400 risulta quasi disabitato. Al periodo risalgono le rovine di un antico maniero Sa Moba 'e Casteddu posto in cima ad un colle, di forma troncoconica, che s'innalza in prossimità dell'abitato.
L'attuale configurazione urbana, derivante da una delle non poche rifondazioni d'epoca spagnola in pieno ' 600, presenta il nucleo collocato tra il fiume e la linea ideale delle sorgenti, in un'ansa dello stesso corso d'acqua.
Segariu, forte delle caratteristiche e attrattive bellezze del proprio territorio, dal 1999 fa parte del Consorzio Tutistico "Sa Corona Arrubia".

Il paese (1.355 abitanti) è facilmente raggiungibile dalla SS. 131 (40°KM.) dopo aver percorso 6 km e attraversato il paese Furtei.